7.2.13

"Dobbiamo gestire le ricadute di scelte compiute da altri"

Il direttore generale dell'Ulss 18 in consiglio comunale a Trecenta
Situazione economica critica per i tagli regionali al bilancio e per i vincoli di spesa a favore delle cliniche private

La situazione economica è pesante. La regione si appresta a tagliare 10 milioni di euro e, nel 2013, i trasferimenti regionali ammonterebbero a soli 34 milioni. Le necessità dell'Ulss comportano invece la disponibilità di 51 milioni.
Un taglio pesantissimo. Ma c'è di più, il 10% del bilancio dell'Ulss 18 è vincolato dalla giunta regionale per le convenzioni con le due case di cura private, quella di Santa Maria Maddalena e la Casa di cura Città di Rovigo. Su queste convenzioni l'Ulss non può nulla, non può risparmiare nulla. Una quota di bilancio molto consistente che spesso va sprecata in una duplicazione di servizi fra pubblico e privato.
La materia è oggetto di trattativa con una delle due case di cura (Orsini non ha precisato quale). "Dobbiamo gestire le ricadute di scelte compiute da altri ... Senza soldi non sarà possibile fare molto".

Questi, in sintesi, i contenuti dell'intervento di Arturo Orsini, nuovo direttore generale dell'Ulss 18, ieri in consiglio comunale a Trecenta.

L'impressione che ho avuto è di una disponibilità reale alla discussione con le amministrazioni comunali e forse non è un caso che si sia fatto accompagnare alla riunione da Antonio Bombonato, presidente della conferenza dei sindaci dell'Ulss.
A proposito della proposta del comune di Trecenta di istituire "un tavolo di lavoro ... sulle reali condizioni socio-sanitarie delle nostre comunità" (si veda la deliberazione n. 6 del 24/01/2013 e il relativo allegato) Orsini ha proposto di individuarlo nell'esecutivo della conferenza dei sindaci, eventualmente integrato con qualche specifica figura.

A proposito delle convenzioni e dei vincoli di bilancio con le strutture sanitarie private suggerisco di tornare sul post dell'8 aprile 2012 "La Regione Veneto “costringe” l'Ulss 18 a sprecare 14 milioni di euro l'anno".

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